L’illa Diagonal, vetrina di un’edizione storica per il Rally di Auto d’Epoca Barcelona–Sitges

Oltre il 75% delle auto iscritte ha più di 100 anni.

Una Peugeot Type 19 del 1899 e una Cudell De Dion 2-1/4 HP del 1898, entrambe provenienti dal Portogallo, debuttano nel Rally come i veicoli più longevi di questa edizione.

La 68ª edizione del Rally Internazionale di Auto d’Epoca Barcelona–Sitges ha celebrato oggi la sua giornata inaugurale con il tradizionale raduno dei veicoli davanti al centro commerciale L’illa Diagonal.

Una Peugeot Type 19 del 1899 è l’automobile più antica di un elenco che comprende 82 auto e 16 moto in concorso ufficiale (a cui si aggiungono 2 auto e 3 moto che prenderanno parte alla carovana fuori concorso), superando così il centinaio di partecipanti complessivi.

Nel Gruppo I (fino al 1908), accanto alla Peugeot Type 19, figurano una Renault Type G del 1901, una Panhard Levassor Type X del 1907 e una Wolseley Siddeley del 1908. Questo primo blocco conferma il carattere fondativo del Rally, che mantiene come asse centrale la partecipazione di veicoli costruiti prima del 1928.

Un’ampia rappresentanza di marchi pionieristici

Nel periodo 1909-1914 spiccano diversi esemplari della popolare Ford T, affiancati da autentici gioielli di marchi come Hupmobile, Le Zèbre e Unic. Sono presenti anche una Peugeot Bébé del 1914 e una Renault R11 HP dello stesso anno, completando una rappresentanza molto variegata degli anni precedenti alla Prima Guerra Mondiale.

Il Gruppo III (1915-1920) include modelli come la España del 1917, testimonianza della produzione nazionale agli inizi del settore, oltre a una Delahaye Coupe Chauffeur Landaulette del 1917, una Rochet Schneider 1500 del 1919 e una Panhard Levassor X-31 del 1920.

Protagonismo di rilievo per Hispano-Suiza e Rolls-Royce

Nel periodo 1921-1924, la presenza di Hispano-Suiza è particolarmente significativa, con diverse unità tra cui una H-16 del 1923 e ben quattro T-49 del 1924, oltre a una T-48 e una HP16 T30. La concentrazione di modelli della storica casa barcellonese rende questa edizione una delle più rilevanti degli ultimi anni in termini di rappresentanza del marchio.

Anche Rolls-Royce vanta una presenza notevole: due 20 HP del 1923, una 20 HP Salamanca dello stesso anno, una Phantom I del 1926, un’altra Phantom I del 1927 e una 20/25 del 1928. A queste si aggiungono altri marchi iconici come Bentley (3 Litre Speed del 1924), Bugatti (Brescia del 1923), Packard, Lincoln, Cadillac e Buick, configurando un parco veicoli di grande livello tecnico ed estetico.

Dal punto di vista quantitativo, Ford è ancora una volta il marchio più numeroso, con ben 17 Model T e Model A prodotti tra il 1911 e il 1928, oltre all’autobus Ford del 1928 della compagnia Sagalés, che sarà presente alla partenza di domani. Citroën, con diverse unità B2, B10 e B14, e Fiat, con la popolare 501, completano un’ampia rappresentanza dell’automobile europea e americana del periodo tra le due guerre.

Škoda torna, fuori concorso

Nella categoria fuori concorso figurano due spettacolari Škoda, provenienti dal museo storico del marchio: una Popular Montecarlo del 1937 e una Superb 3000 OHV del 1939, che ampliano la dimensione storica dell’evento oltre il limite regolamentare del 1928.

Motociclette dal 1898

Il parco motociclistico aggiunge un ulteriore elemento distintivo all’edizione 2026. L’unità più antica è una Cudell De Dion 2-1/4 HP del 1898, ancora più datata della Peugeot Type 19, rendendo questa edizione una delle più antiche in termini assoluti di partecipazione.

A essa si affiancano modelli come una Royal Enfield V-Twin SS del 1921, una Matchless H del 1922, una Husqvarna Model 180 del 1927 e diverse BMW, Harley-Davidson, Norton e Nimbus degli anni Trenta. Fuori concorso si distinguono due BMW R75 del 1940 e 1942, oltre a una Norton 500T del 1949.

L’Anno Gaudí presente all’apertura del Rally

L’illa Diagonal è stata anche la cornice di uno degli eventi ufficiali dell’Anno Gaudí 2026, che valorizza il dialogo tra architettura e automobile che segnò l’inizio del XX secolo e influenzò opere come La Pedrera e la Torre Bellesguard, raffigurate nel manifesto del Rally di quest’anno.

Un percorso con due luoghi emblematici

Domani, domenica 1º marzo, la carovana partirà da Plaça Sant Jaume alle 10:30 e ripeterà l’itinerario introdotto nel 2025, includendo il passaggio davanti al monumento a Colombo, una delle immagini più rappresentative del tratto urbano barcellonese.

Nel tratto finale, il Rally recupera il passaggio dal Port de Sitges-Aiguadolç, reintegrando così uno dei suoi luoghi tradizionali prima dell’arrivo a La Fragata di Sitges, dove è previsto l’arrivo dei partecipanti a partire dalle 14:00 circa.

L’incontro odierno a L’illa Diagonal consente di ammirare da vicino un parco veicoli eccezionale che, con modelli costruiti tra il 1898 e la fine degli anni Trenta, conferma l’edizione 2026 come una delle più storiche e complete degli ultimi anni.

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